APPELLO per HAITI
Aiuti tramite CARITAS ITALIANA

Sabato 14 Agosto 2021

La Caritas italiana si attiva dopo il violento sisma che ha colpito Haiti   

Non c’è pace per Haiti. Dopo l’uccisione il mese scorso del presidente Moise, oggi alle 8.30 ora locale un forte terremoto di magnitudo 7.2 della scala Richter ha scosso il Sud-Ovest del Paese, seguito pochi minuti dopo da un altro sisma di magnitudo 6.6. I dipartimenti più colpiti sono Les Cayes e Jeremie, ma il  sisma è stato avvertito su tutto il territorio nazionale. Si registrano molti crolli tra cui la cattedrale di Jeremie, dove era in corso una funzione religiosa.

“Uno shock terribile – afferma il direttore della Caritas di Les Cayes raggiunto telefonicamente – l’ufficio diocesano è rimasto miracolosamente intatto, il vescovo e i religiosi presenti nella sede vescovile distrutta sono in salvo, ma nelle macerie potrebbero essere rimaste delle persone”.  La città è stata severamente colpita, molti edifici rasi al suolo, le strade inondate d’acqua.  L’allerta tsunami lungo le coste più colpite rimane alta.
Non si hanno ancora notizie dalle Caritas parrocchiali dal momento che la comunicazione, soprattutto con le zone rurali, è difficile. Anche la diocesi di Jeremie rimane isolata al momento e risulta colpita anche Nippes, nella diocesi di Anse-à-Veau-Miragoane.  Dai nostri partner storici i “Petits Frères Sainte Thérèse de l’Enfant Jésus”, con i quali la Caritas italiana ha una collaborazione più che decennale, arrivano aggiornamenti che confermano la gravità della situazione.
Molte famiglie hanno perso la loro casa e si registrano molte vittime con un bilancio che purtroppo è destinato a crescere.
Caritas Italiana si trova ad Haiti dal 2010 (vedi scheda Paese), dopo che un altro grave sisma di magnituto 7.0 colpì la capitale Port au Prince, causando più di 200.000 vittime. Da allora garantisce la sua presenza costante nel paese con propri operatori, sostenendo la Caritas nazionale e le Caritas diocesane e parrocchiali con interventi di emergenza e ricostruzione, ma soprattutto garantendo un accompagnamento volto allo sviluppo di capacità locali.
Anche in questa occasione Caritas Italiana ha espresso immediatamente vicinanza nella preghiera e solidarietà ai suoi partner locali, alla Chiesa Haitiana e alla popolazione colpita. Sta seguendo da vicino la crisi e coordinando insieme alle altre Caritas nazionali, interventi efficaci per rispondere alle numerose emergenze in corso.
È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line tramite il sito  www.caritas.it, o bonifico bancario (causale “Terremoto Haiti”) tramite:

  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
  • Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
  • Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Le offerte sono detraibili presentando le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie o le ricevute in caso di bonifico bancario. La Caritas italiana provvederà a tempo debito ad inviare al contribuente un documento di avvenuto ricevimento della donazione.

Attenzione a indicare sempre la causale del versamento, in questo caso: TERREMOTO HAITI