Racconto
Il rito degli indiani del Nord America

Il rito degli indiani del Nord America

(da Bollettino salesiano, aprile 2022)

Gli Indiani Cherokee del Nord America hanno un magnifico “rito” per significare il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Quando un ragazzo compie gli anni prescritti per dimostrarsi adulto, il padre lo porta nel folto della foresta e gli benda strettamente gli occhi, poi lo lascia da solo seduto su un tronco.

Il ragazzo deve stare sul tronco tutta la notte e non togliersi la benda fino al mattino.

Non può chiedere aiuto a nessuno. Se resiste, al sorgere del sole sarà proclamato uomo. Di solito, la notte è paurosa: ci sono ru­mori strani, sibili e scricchiolii, animali che strisciano, lupi che ululano, fruscii e grugniti, combat­timenti feroci tra i cespugli.

Il ragazzo è armato solo del suo corag­gio. Stringe i pugni e resiste, seduto sul tronco, con il cuore che batte all’impaz­zata.

Finalmente, dopo quella notte orribile, il sole appare e il ragazzo si toglie la benda.

E allora scopre suo padre poco lontano, seduto su un tronco accanto al suo.

Il padre non se n’è andato, è rimasto tutta la notte in silenzio, per proteggere il figlio da ogni possibi­le pericolo, senza che il ragazzo potesse accorgersene.

 

Quando il buon Mosè chiese a Dio il suo nome, Dio rispose semplicemente: «Il mio nome è “Io sono qui». «Non avere mai paura della notte» dice Dio. «Io sono qui, accanto a te»

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