Autore: Augusto Fontana
Deserto è la città, la fabbrica, il quartiere dormitorio. Deserta è la campagna e deserte sono le chiese. Però non è lo Spirito che ci ha spinto in questi deserti; sono state le strutture che ci siamo create, i nostri miti, appetiti, la nostra economia.
L’invasione dell’Ucraina ci conferma che questo infimo pianeta dell’universo e la sua storia è in mano a poteri economici e politici malati. Guide cieche che guidano altri ciechi.
Perdonare l’imperdonabile è il gesto più radicale dell’amore (Massimo Recalcati)
Davanti alle Beatitudini mi prende un godimento estetico, come davanti ad un Mistero che mi attrae, ad un “dover essere” che ci renderebbe felici tutti. Ma insieme alla adesione emotiva arriva anche l’opaca malinconia di chi sa di essere dotato di ali ma non può volare a causa di un corpo appesantito dal becchime garantito. Come le galline.
Papa Francesco, nella sua “Lettera al popolo di Dio” del 20 agosto 2018 scrive parole dure contro il clericalismo: «Impossibile immaginare una conversione dell’agire ecclesiale senza la partecipazione attiva di tutte le componenti del Popolo di Dio».
Abbiamo bisogno di profeti. Si vive in un periodo di normalizzazione in cui il ruolo profetico si è attenuato o è stato mortificato. Lo stesso Gesù Cristo, all’interno della sua Chiesa (e nella mia coscienza), viene neutralizzato nei suoi aspetti più innovativi ed eversivi. Con alcune eccezioni, grazie a Dio.


