Autore: Augusto Fontana
La parola e la vita di Gesù ci chiamano ad uscire dalle posizioni mediocri.
Voi siete il sale della terra…. Voi siete la luce del mondo. Vorrei prendere sul serio i paradossi evangelici, smettere di essere insignificante, timido, rassicurante, decorativo. Vorrei essere evangelicamente irregolare.
I clienti di Dio. Gesù dice: «Avanti chi sta piangendo e chi ha fame! Lì a destra quelli che sono stati picchiati! Qui al centro, quelli che hanno zaini e borse troppo pesanti! Tutti gli altri, in fondo! Verrà anche il loro turno». Le Beatitudini narrano l’utopia realizzata nella vita di Gesù prima che essere un codice di comportamento per l’uomo/discepolo.
E il suo appello raggiunge gli uomini nel loro ambiente ordinario, nel loro posto di lavoro. Nessuna cornice “sacra” per la chiamata dei primi discepoli, ma lo scenario del lago e lo sfondo della dura vita quotidiana. Per farsi strada, la forza trascinante di Cristo non ha bisogno di luoghi privilegiati e raggiunge anche la quotidianità della vita del lavoro.
Servo e testimone: due parole (e due ruoli) affascinanti e complicate. Parole e ruoli per gente dal palato forte in tempi di fuggi-fuggi generale, in tempi di “io faccio i fatti miei”.


