Autore: Augusto Fontana
Senza voler essere fatalisti: il nostro domani (individuale e collettivo, ecologico e politico, spirituale ed economico) ce lo giochiamo nell’oggi.
Quante volte hai visto dai telegiornali le forze dell’ordine che, dopo aver scoperto bunker segreti scavati dai mafiosi, mostravano tra gli arredi anche Bibbie consunte contornate da immaginette sacre. Come dire: Dio in una mano e il sangue di Abele o il pizzo estorto nell’altra. Ma io, che mafioso non sono, non mi sento poi così tranquillo in coscienza, in qualità di amministratore dei beni consegnatimi dal mio Signore.
Dire “esaltazione della croce” non vuol dire una qualche forma di feticismo sotto sembianze religiose cattoliche.
Il Vangelo produce miele, ma ha anche un pungiglione.
Il popolo di Dio ha sperimentato a volte che Dio abbatte i superbi ed esalta gli umili. Oggi io sono molto confuso: Dio esalta e Putin abbatte, Dio esalta e Hamas violenta, Dio esalta e Netanyahu massacra e affama.


