Papa Francesco nella Evangelii Gaudium al n. 183 scrive: «nessuno può esigere da noi che releghiamo la religione alla segreta intimità delle persone, senza alcuna influenza sulla vita sociale e nazionale, senza preoccuparci per la salute delle istituzioni della società civile, senza esprimersi sugli avvenimenti che interessano i cittadini. Una fede autentica – che non è mai comoda e individualista – implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo, di trasmettere valori, di lasciare qualcosa di migliore dopo il nostro passaggio sulla terra»
Autore: Augusto Fontana
Scriveva Padre Ermes Ronchi: «Anche tu sei chiamato ad aggiungere il tuo nome all’elenco dei dodici, ognuno è il tredicesimo apostolo».
In questa nostra strana epoca materialista si snobba, chissà perché, un Dio che viene a noi attraverso il realismo della Incarnazione, della Parola e dei segni sacramentali, della carne dei poveri; in questa nostra strana epoca di banchetti ipercalorici si snobba un Dio che viene a noi nell’atto del mangiare; in questa nostra strana epoca dell’oblio del passato e del futuro e che divora bulimicamente il tempo presente si snobba un Dio che ci invita a ricordare-meditando, fare memoria-celebrando, non dimenticare quello che fummo e quello che saremo con Lui.


